Il restauro di un mobile antico non è una riparazione generica. Richiede conoscenza storica, tecnica e materiale. Ecco cosa distingue il nostro approccio.
I nostri artigiani hanno percorsi formativi specifici nel restauro del legno e dell'antiquariato. La formazione tecnica comprende storia dei materiali, tecniche costruttive tradizionali e chimica delle finiture. Non si improvvisa su un mobile del Settecento.
Ogni prodotto utilizzato è scelto in base alla compatibilità con i materiali originali. Cere naturali, gommalacca, oli essiccativi, pigmenti minerali: la scelta del prodotto corretto è parte integrante del processo di restauro.
Prima di iniziare qualsiasi lavoro, ricevi un preventivo scritto dettagliato. Ogni voce è spiegata. Sai esattamente cosa verrà fatto, con quali materiali e in quanto tempo. Nessuna sorpresa al termine dell'intervento.
Il mobile rimane dove si trova. Questo elimina uno dei rischi principali: il trasporto. Per i pezzi fragili o di grandi dimensioni, evitare il movimento è già di per sé un vantaggio concreto che tutela l'integrità del manufatto.
Dove tecnicamente possibile, utilizziamo metodi e materiali reversibili. Questo principio, fondamentale nel restauro conservativo, permette interventi futuri senza compromettere il lavoro precedente o il materiale originale.
Organizziamo l'intervento in base alle tue disponibilità. Lavoriamo su appuntamento, con orari concordati. Interventi che richiedono più sessioni vengono pianificati per minimizzare il disagio per il cliente.
Ogni mobile ha una storia e uno stato di conservazione unici. Prima di qualsiasi intervento, effettuiamo un'analisi approfondita: identifichiamo i materiali, valutiamo i danni, individuiamo le cause del degrado.
Solo dopo questa fase diagnostica definiamo il piano di lavoro. Questo approccio metodico evita interventi errati che potrebbero aggravare il problema o danneggiare irreversibilmente il manufatto.
La documentazione fotografica prima, durante e dopo l'intervento fa parte del nostro standard operativo. Ogni cliente riceve una relazione sull'intervento eseguito.
La qualità dei materiali determina la durata e la qualità del restauro. Ogni prodotto viene scelto con criteri precisi.
Cera d'api e carnauba per la protezione e la valorizzazione delle superfici in legno. Reversibili, traspiranti, compatibili con finiture storiche.
Resina naturale tradizionalmente usata per le finiture a lucido. Compatibile con i mobili del XIX e inizio XX secolo. Applicazione a tampone.
Olio di lino cotto, olio di tung: prodotti naturali per nutrire e proteggere il legno dall'interno. Particolarmente indicati per essenze porose.
Per integrazioni cromatiche e ritocchi pittorici. I pigmenti minerali garantiscono stabilità nel tempo e compatibilità con i materiali originali.
Colle animali (colla di coniglio, colla di pesce) per giunture e impiallacciature. Reversibili con calore o umidità, compatibili con i metodi originali.